Oggi intervistiamo Giulia Segurini una Neuropsicologa, Ricercatrice in Neuroscienze, Riabilitatrice disabilità visive, Esperta in Apprendimento e Data Scientist, un sacco di titoli!!
Giulia è molto competente e preparata, e la sua conoscenza spazia in diversi ambiti, ma tutte collegate da una cosa: il cervello.
Che dire, vi lascio leggere, l’articolo e se siete curiosi entrate nel suo canale Telegram, seguitela sui social ma soprattutto CONTATTATELA, è sempre molto disponibile.
Parlaci di te. Di cosa si occupa esattamente un Visual Rehabilitation Specialist?
Come hai scoperto questo mondo e cosa ti ha spinto ad interessartene?
Quali pratiche salutari hai integrato nella tua vita quotidiana?
Utilizzi tecnologie o dispositivi specifici per monitorare la tua salute?
Come vedi il futuro della neurologia e delle psicologia e quali sviluppi ti entusiasmano di più?
Entra nel canale Telegram di NeuroBoost e rimani aggiornato sulle ultime novità in questo campo
Nome, Cognome e professione? Di cosa si occupa esattamente un Visual Rehabilitation Specialist?
Giulia Segurini Neuropsicologo, Ricercatore in Neuroscienze, Riabilitatore disabilità visive, Esperto in Apprendimento e Data Scientist
Sono un consulente in ambito sanitario ed educativo per privati, aziende, scuole. Inoltre Mi occupo di analisi dei dati per la ricerca neuroscientifica ed in ambiti finanziari/marketing (artificial intelligence).
La mia mission è quella di portare le persone allo sviluppo di una consapevolezza dei propri processi psicofisici ( ognuno di noi è unico) al fine di migliorare la loro performance nella vita, nel lavoro, nelle relazioni con un approccio scientifico e pratico ma personalizzato(no protocolli standard o copia-incolla).
Il riabilitatore delle disabilità visive si occupa di diagnosi e presa in carico dell’ ipovedente e del cieco fornendo competenze tecniche per l’ apprendimento anche attraverso tecnologie assistive, addestrandolo all’ autonomia nella vita quotidiana e nell’orientamento negli spazi esterni in funzione delle caratteristiche del visus residuo e delle caratteristiche cognitive.
Come hai scoperto questo mondo e cosa ti ha spinto ad interessartene?
Credo che sia la mia voglia di scoprire che abbia dato incipit a tutto sin dalla tenera età, il fatto di non accontentarmi della prima risposta possibile, la voglia di ricercare risposte e soluzioni che agiscano sulle cause e non solo il trattamento dei sintomi
Che studi hai fatto?
- MSc Psicologia dello sviluppo tipico atipico
- Tesi di ricerca su comprensione numeri razionali
- Ricerca neuroscientifica sulla precoscienza visiva presso Turku, Finland
- Tirocinio Neuropsichiatria Infantile
- MSc Riabilitazione disabilità visive con tirocinio francese presso Mutualité
- MSc Valutazione trattamento Disturbi dell’ apprendimento e Diagnosi per l’ autismo/ABA
- MSc Masterie filo socio peda per l accesso all’ insegnamento(per sopperire alla mancanza di sufficienti posti di lavoro in ambito socio sanitario italiano)
- MSc Big Data Analytics & Artificial Intelligence to Society (così ho risolto il problema lavoro e dato spazio alle mie competenze scientifiche, ambito applicativo interazioni uomo-macchina)
Quali pratiche salutari hai integrato nella tua vita quotidiana?
Tutte le principali tecniche di Biohacking dall’esposizione al freddo all’ utilizzo degli occhiali blu blocker al carbs cycling/uso di nootropi, Sungazing
Puoi condividere un esempio specifico di una tecnica che hai trovato particolarmente efficace per te a livello di benessere?
Esporsi alla luce solare appena svegli per regolare bioritmo
Hai notato dei cambiamenti significativi nei tuoi livelli di energia, salute generale o prestazioni cognitive attraverso le tue pratiche?
Certo, sono assolutamente game-changing
Utilizzi tecnologie o dispositivi specifici per monitorare la tua salute?
- Sleep cycle
- Redlight therapy
- 432hz frequency meditation
Se qualcuno fosse interessato a iniziare un percorso con te, quali consigli gli daresti per cominciare?
Fare una valutazione degli strumenti psichici ed extra psichici a disposizione
Come vedi il futuro della neurologia e delle psicologia e quali sviluppi ti entusiasmano di più?
Vedo che siamo in troppi e che c’è un baronato assurdo delle scuole di psicoterapia, nel mondo credo che ci siano più risorse allocate per crescere ed implementare ad esempio la virtual reality, già nel 2017 in Norvegia allenavano la polizia con queste tecniche
Come ti troviamo?
Insta: @neuroplasticity_training
Linktree: Tutti i link
Email: dott.giulia.segurini@gmail.com