In questa intervista torniamo a parlare di Biohacking con @_supersapiens_.
Astrid e Dasian sono dei Biohacker. Sono impegnati da anni a raggiungere la loro massima performance fisica e mentale.
In particolare offrono un servizio personalizzato che accompagna i loro clienti attraverso un percorso dedicato.
Il suo supporto include:
- Obbiettivi ben precisi
- Programma di biohacking personalizzato
- Redazione di una scheda di allenamento su misura
- Assistenza
Che aspetti a migliorare le tue Performance ORA!!
Ciao parlateci un pò di voi. Di cosa si occupa esattamente un Biohacker?
Come avete scoperto il mondo del biohacking e cosa vi ha spinto ad interessarvene?
Quali pratiche di biohacking avete integrato nella vita quotidiana? Che tipo di integratori usate?
Come vedete il futuro del biohacking e quali sviluppi entusiasmano di più?
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Ciao parlateci un pò di voi. Di cosa si occupa esattamente un Biohacker?
Astrid Mauri e Dasian Aguiar fondano SUPERSAPIENS un’attività che ha un obiettivo ben specifico: diffondere le strategie del biohacking.
Dasian è un biohacker certificato, personal trainer, istruttore oxygen advantage e studente di naturopatia e si occupa principalmente della parte scientifica, Astrid a breve istruttrice del metodo wim hof, praticamente di yoga e amante dello sport e del benessere, si occupa della parte commerciale e pubblicitaria di SUPERSAPIENS.
Se il medico si occupa di curare le patologie e/o malattie, il bio-hacker è colui che si prende cura delle persone PRIMA della loro insorgenza attraverso abitudini e pratiche sostenute dall’evidenza scientifica.
Come avete scoperto il mondo del biohacking e cosa vi ha spinto ad interessarvene?
Sentivamo entrambi un’esigenza di migliorare la nostra vita in tutti gli ambiti, dormire e allenarsi meglio, eravamo parecchio attratti dall’acqua fredda e dai i benefici ad essa collegati.
Entrambi con qualche problema di sonno e livelli di energia. Volevamo conoscere meglio il nostro corpo e la nostra mente e grazie al biohacking e ad un ascolto interiore siamo riusciti a fare ciò.
Qual è la vostra definizione personale di biohacking?
Per capirne la definizione dobbiamo analizzare separatamente le due parole da cui è composto.
Con “bio” si intende biologia, quindi la biologia umana, con “hacking” intendiamo hackerare, e quindi modificare l’ambiente interno ed esterno al fine di apportare dei miglioramenti alla nostra biologia.
Quali pratiche di biohacking avete integrato nella vita quotidiana? Che tipo di integratori usate?
Seguire i ritmi circadiani, esporsi alla luce del mattino e del tramonto, grounding, varie tecniche di respirazione per attivare e rilassare il corpo, la meditazione, doccia/bagno freddo, fotobiomodulazione, alimentazione basata sul genoma, allenamenti ad alta intensità, yoga, utilizzo di dispositivi per il monitoraggio.
Per gli integratori dipende dalle stagioni e dalla salute psico-fisica del momento, in generale le vitamine C e d, il complesso B e gli omega 3.
Potete condividere un esempio specifico di una tecnica di biohacking che avete trovato particolarmente efficace?
Per Daniele la meditazione e le tecniche di respirazioni mentre per Astrid la crioterapia e le abitudini da adottare prima di andare a dormire per un sonno migliore e di qualità.
Avete notato dei cambiamenti significativi nei vostri livelli di energia, salute generale o prestazioni cognitive attraverso le pratiche di biohacking?
Assolutamente il biohacking ha svoltato la nostra vita.
Utilizzate tecnologie o dispositivi specifici per monitorare la vostra salute o supportare le vostre pratiche di biohacking?
Si utilizziamo oura ring e ultrahuman anelli per monitoraggio dei parametri e garmin con fascia cardio per attività sportive.
Se qualcuno fosse interessato a iniziare con il biohacking, quali consigli gli daresti per cominciare in modo sicuro ed efficace?
Ai nostri clienti viene dato un questionario studiato a doc per capire le esigenze e le aree sul quale è importante porre attenzione per poter migliorare la qualità della vita.
Poi ci focalizziamo anche sugli obiettivi del cliente, se è uno sportivo soprattutto analizziamo con attenzione la sua routine di allenamento e in base ai traguardi che intende raggiungere studiamo un programma adatto a lui/lei.
Come vedete il futuro del biohacking e quali sviluppi entusiasmano di più?
Sicuramente il biohacking può aiutare tante persone nel benessere psico fisico dell’individuo e credo che anche se ad oggi è conosciuto da una nicchia ristretta di persone molto presto il suo verbo si diffonderà. Il biohacking è in continuo aggiornamento in quanto figlio delle nuove ricerche scientifiche, sempre in continua espansione e crescita.
Come vi troviamo?
Email: biohacking.lc@gmail.com
Sito: supersapiens.cloud ( in allestimento )
Social: SUPERSAPIENS (Instagram e facebook)