Intervista Ruben Borghini

In questa intervista, esploreremo il mondo del Biohacking attraverso la prospettiva di Ruben Borghini, un preparatore atletico non comune…

Ruben Borghini non è un preparatore atletico tradizionale; è molto di più.

La sua missione è guidare i calciatori desiderosi di elevare le proprie performance, unendo la preparazione tecnica a innovative tecniche di biohacking e mental coaching.

Ruben emerge come un preparatore poliedrico, conscio dell’importanza di integrare diverse discipline per potenziare le performance atletiche dei suoi assistiti. Il suo approccio all’avanguardia e la comprensione profonda delle diverse sfaccettature dell’allenamento fanno di lui una figura straordinaria nel mondo della preparazione atletica.

“Sii sempre più forte di quello che pensi di essere !!”

#SEMPREDRITTO

ruben borghini

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Ciao Ruben parlaci un pò di te. Di cosa ti occupi esattamente?

Sono Ruben Borghini e sono un preparatore Atletico. La mia professione appunto è allenare calciatori che vogliono avere una marcia in più abbinando alla preparazione tecniche di biohacking e mental coaching.

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Come hai scoperto il mondo del biohacking e cosa ti ha spinto ad interessartene?

Io sono una persona molto curiosa e sempre pronta a scoprire cose innovative , mi sono approcciato al mondo del biohacking un anno fa perché volevo trovare un modo per aumentare le prestazioni sportive.

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Qual è la tua definizione personale di biohacking?

Per me il biohacking è un vero e proprio stile di vita adatto a tutte le persone, si sportivi che non sportivi,  perché ti migliora lo stato di salute generale.

Quali pratiche di biohacking hai integrato nella tua vita quotidiana? Che tipo di integratori usi?

Io personalmente ho apprezzato 3 pratiche da biohacker che faccio con regolarità e sono:

Fai utilizzo di Nootropi?

Come integratori non ne uso molti da buon biohacker però quelli che più uso sono integratori a base di funghi e i NOOTROPI per migliorare le funzioni cognitive.

Puoi condividere un esempio specifico di una tecnica di biohacking che hai trovato particolarmente efficace per te?

La tecnica che più mi dà i benefici è quella della doccia fredda.

Da quando le faccio mi sento più energico durante la giornata e anche la mia salute ne giova in quanto le mie difese immunitarie non cedono hai malanni stagionali.

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Utilizzi tecnologie o dispositivi specifici per monitorare la tua salute o supportare le tue pratiche di biohacking?

Attualmente come già detto uso gli occhiali Blue Blocker che mi permettono di fare riposare gli occhi la sera e prepararli per uno sonno di qualità.

Che è la fase più importante per una salute di ferro.

Se qualcuno fosse interessato a iniziare con il biohacking, quali consigli gli daresti per cominciare in modo sicuro ed efficace?

Per chi vuole approcciarsi al mondo del biohacking il mio consiglio è di iniziare gradualmente con 1-2 pratiche per volta e piano piano modificare il proprio stile di vita .

Come vedi il futuro del biohacking e quali sviluppi ti entusiasmano di più?

Il biohacking sarà sicuramente il futuro.

Sempre più persone si stanno avvicinando a questa pratica e nel giro di 2 anni il mercato esploderà completamente

Io sono per l’innovazione e questa cosa mi entusiasma perché vedo il biohacking una pratica molto innovativa, ma anche una pratica di vitale importanza per la nostra salute.

Come ti troviamo?

Mi potete trovare su:

Instagram: rubenborghini

Facebook: Ruben Borghini

Email: rubenborghini@yahoo.com

Conclusione

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